Compagnia Teatrale il sentiero di Oz

Laboratorio di Pedagogia Teatrale

per tutte le classi della scuola primaria


"IL TEATRO FATTO DAI RAGAZZI"


Proposta di Progetto in orario CURRICOLARE


PERCHÉ UN LABORATORIO DI PEDAGOGIA TEATRALE NELLE SCUOLE
PREMESSE E OBIETTIVI DEL PROGETTO
Dopo il nucleo familiare, senza dubbio, è la scuola a rappresentare per il bambino il principale punto di riferimento educativo, il ponte tra il suo mondo interiore e la realtà che lo circonda. All'interno del percorso formativo del giovane individuo, il teatro, da anni, si inserisce come supporto didattico fondamentale. L'intento educativo del teatro nelle scuole è primario, basti pensare all'utilizzo del palcoscenico come terapia per casi gravi di inserimento sociale. Il nostro laboratorio consentirà di conoscere, sperimentare, scoprire il teatro come un formidabile mezzo d'espressione. Ma cosa vuol dire esprimersi? Esprimersi significa, da un lato prendere coscienza di sé, dall'altro manifestarsi al prossimo e per il bambino, questi due momenti sono fondamentali per uno sviluppo armonioso della personalità. Attraverso il linguaggio teatrale possiamo percorrere con il giovane allievo una strada dalla triplice valenza: ludica, pedagogica ed espressiva, tale da favorire alcuni importanti aspetti della sua formazione. Ogni bambino, ogni ragazzo, ha la necessità di essere educato, nel senso più profondo del termine educare, ovvero, TIRAR FUORI: ha bisogno di essere aiutato a scoprire il valore di se stesso, delle cose e della realtà. E allora ecco il Teatro, luogo di divertimento, luogo di incontro e di espressione di ciò che si è nella relazione con gli altri; luogo dove scoprire il rispetto di sé e del prossimo; luogo, soprattutto in chiave scolastica e pedagogica, dove imparare il rispetto delle regole comuni.

COME

- IL PERCORSO CREATIVO E IL PERCORSO EDUCATIVO -

Con questo progetto gli alunni saranno ulteriormente aiutati nel raggiungimento di quelle competenze da acquisire lungo il percorso scolastico:
  • Imparare ad imparar;
  • Progettare
  • Comunicare
  • Collaborare e partecipare
  • Agire in modo autonomo e responsabile
  • Risolvere problemi
  • Individuare collegamenti e relazioni
  • Acquisire ed interpretare l'informazione
Racchiudendo tali competenze in quattro sfere principali nelle quali avviene lo sviluppo e la formazione del bambino,
  1. la sfera fisica
  2. la sfera cognitiva
  3. la sfera affettiva
  4. la sfera sociale
Il nostro lavoro, interviene in tutti gli aspetti sopraindicati:
  1. interviene nella sfera fisica perché il Teatro è movimento, gioco, stimolazione dei cinque sensi;
  2. interviene nella sfera cognitiva perché il Teatro è curiosità, scoperta, esplorazione, ricerca, invenzione e creazione, confronto tra esperienze diverse, elaborazione e ragionamento, deduzione, immaginazione e creatività, gioco, comunicazione
  3. tocca la sfera affettiva perché il teatro è ascolto, comprensione, affetto, fiducia, allegria, relazione e comunicazione, autonomia, espressione e creatività, sicurezza e stabilità;
  4. tocca la sfera sociale perché il teatro può e deve essere per il bambino, contatto con gli altri e relazione; partecipazione, confronto, integrazione, cooperazione, competizione, comunicazione, gioco, rispetto ed accettazione degli altri, rispetto di regole collettive, autonomia, emulazione e soprattutto, educazione.
Il teatro come attività espressiva quindi, impegna tutte le componenti della personalità e agisce su di essa come forza liberatrice, come manifestazione creativa, come fonte inesauribile di ricerca e valorizzazione di se stessi e possibilità d'incontro e confronto con gli altri.


Il percorso creativo si snoderà, nel corso degli incontri, lungo tre "vie" fondamentali:
  • il corpo teatrale;
  • il voce teatrale;
  • la racconto teatrale.
La prima fase delle Lezioni, da ottobre a gennaio sarà incentrata su esercizi tesi a stimolare la crescita del bambino attraverso l'acquisizione delle basi tecniche del linguaggio teatrale, nell'ottica della riappropriazione delle proprie, innate capacità di espressione, basate sulla drammatizzazione delle emozioni. Nella seconda fase, da febbraio a giugno, si lavorerà sulla messa in scena di uno spettacolo di fine corso aperto al pubblico. L'aspetto fondamentale del progetto è che l'esperienza di una vera e propria Scuola di Teatro annuale sarà condivisa da tutta la classe. Capire se stessi, prendere consapevolezza delle proprie potenzialità, imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle, infondere un senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine. Sono questi gli obiettivi che si raggiungeranno e che riguarderanno sia il singolo partecipante, sia il gruppo nel suo insieme.


ORGANIZZAZIONE DEGLI INCONTRI E COSTO LABORATORIO
Durata Laboratorio: OTTOBRE - GIUGNO
  • N° 30 incontri della durata di 1 ora ciascuno (uno a settimana), per complessive 30 ore annuali per classe, comprensive di prove generali, allestimento e organizzazione giornata conclusiva con rappresentazione di uno spettacolo aperto al pubblico;

TITOLI E QUALIFICHE SUPPLEMENTARI DEI NOSTRI DOCENTI (di ognuno si può richiedere il Curriculum Vitae)
  • Laurea magistrale (110 e lode) in "Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale" con tesi di drammaturgia dal titolo "Per un teatro interculturale" (relatore prof. L. Mariti), presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università di Roma "La Sapienza"
  • Laurea al Dams DIPARTIMENTO ARTE MUSICA E SPETTACOLO Università Roma Tre - 110 e Lode Laurea alla Facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma, con una tesi sperimentale: "L'esperienza di Bruce Myers; dalla collaborazione con Peter Brook, alla messa in scena del Dibbuk di Anski"
  • Laurea (110/110 e lode) in "Arti e scienze dello spettacolo" – indirizzo teatro – con tesi di drammaturgia dal titolo "Lo spazio vuoto e il vuoto dello spazio nel teatro No¯ - Parallelismi con il teatro di Beckett e la regia di Brook" (relatore prof. L. Mariti), presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università di Roma "La Sapienza" (2003-2006)
  • Laurea in Lettere, indirizzo Comunicazione e Spettacolo, Università Roma Tre, con tesi dal titolo "Gli adolescenti e la televisione"
  • Laurea in Forme e Tecniche dello Spettacolo (110 e Lode) - Università "La Sapienza"
  • Laurea in Psicologia Dinamica e Clinica dell'Infanzia, dell'adolescenza e della famiglia, "Università La Sapienza di Roma", facoltà di Psicologia con la votazione di 110 e lode
  • Laurea al Dams, "Università di Roma Tre" con la votazione di 110 e lode
  • Laurea Specialistica in Educatore professionale coordinatore dei servizi 110 e lode
Qualifiche supplementari
  • Master in recitazione su "le tre sorelle" di A. Cechov diretto da Michele Placido.
  • Attestato di formazione master per "Operatore teatrale nelle aree di disagio"- Docente Cardone dell'Accademia Silvio D'Amico di Roma. L'attestato è stato rilasciato dal Comune di Benevento e Italia Lavoro
  • Attestato di formazione master per "Operatore teatrale per minori" condotto dal Docente Cardone dell'Accademia Silvio D'Amico di Roma. L'attestato è stato rilasciato dal Comune di Benevento e Italia Lavoro.
  • Corso di perfezionamento per attori, registi e cantanti "La Commedia dell'Arte: Zanni, Amori e Capitani" presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.
  • Master "Teatri in corso" presso l'Università "La Sapienza" di Roma (2009-2010).
  • Master in coaching. Il nostro Docente Manuel Fiorentini è membro della International Coach Federation ( ICF ).
  • Master in Arte e Terapia presso l'associazione S.I.P.E.A.
  • Attestato di formazione "S.O.S. Clown Dottore" presso Magicaburla Onlus di Roma.
  • Attestato di formazione "Operatori di teatro sociale" (ETI) presso Accento Teatro di Roma (2008-2009).
  • Qualifica professionale presso la scuola di recitazione "L'Attore" di Roma (2003-2005).
  • Attestato di formazione "Un naso rosso per giocare" c/o Girasoli Teatro di Roma.
  • Master per Operatore teatrale sociale e Coaching aziendale – presso Ente di formazione "Magica"( psicologia del ciclo della vita e giochi teatrali, educazione all'intercultura, nuovi schermi di formazione, drammaturgia, scrittura creativa).
  • Seminario biomeccanica teatrale 1° livello condotto da Andrea De Magistris (2007).
  • Diploma biennale presso la scuola di recitazione "Teatro Azione" di Roma.
  • Studio di teatro musicale presso la "Scuola Europea per l'Arte dell'Attore" (2005).
  • Borsa di studio come collaboratore al Teatro Ateneo dell' "Università La Sapienza" di Roma (1996).
  • Diploma di recitazione conseguito presso la "Scuola Internazionale Circo a vapore" di Roma, riconosciuta dalla Regione Lazio (1998).
PUBBLICAZIONI INERENTI L'ATTIVITÀ
La nostra Docente, Dott.ssa Alessia Cristofanilli, ha pubblicato:
  • "Che Educatore Sei?" di A. Cristofanilli, M. Gabrielli, A. Ferligoi, S. Scarfini in "Cioè che lavoro fai?" Edizioni Ensamble, Giugno 2014.
  • "Camilla la lucidatrice" di A. Cristofanilli in "Funamboli Storie sul filo di incontri Educativi" Roma, Giugno 2010.

Organico Operatori. Gli esperti di Pedagogia Teatrale prescelti per il progetto, di cui si può richiedere il CV, sono: Andrea Parri, Linda Flacco, Roberto Repele, Paolo Russo, Marco Zordan Alessia Cristofanilli, Francesca Pontone, Alessandra Maccotta, Andrea Proietti, Manuel Fiorentini, Alice Cannata, Valentina Matellicani, Antonietta Capocaccia, Alessandro Marano, A. Rita Gullaci, Chantal Gori, Roberta Sciortino, Tiziana Santercole, Simona Pettinari e Carlotta Piraino.

Conclusioni. Il teatro può essere uno straordinario strumento pedagogico di supporto alla famiglia e alla scuola, come testimoniano gli eccellenti ed entusiastici feedback che riceviamo ogni anno dagli alunni, le insegnanti e le famiglie. Il nostro impegno, come avviene da 13 anni, è quello di continuare e migliorare il nostro Progetto, per renderlo un percorso educativo e formativo sempre più efficace rispetto ai bisogni educativi dei ragazzi.

L'Associazione riserverà la gratuità del corso a quegli alunni in particolari difficoltà economiche. In caso di uno o più fratelli iscritti, si riserva lo sconto del 50% al secondo figlio e del 75% al terzo.

Per visualizzare e scaricare il progetto in formato PDF clicca qui.